Diarrea: sintomi, cause, tutti i rimedi

Diarrea acuta e cronica, per diverse cause occorrono diversi approcci. L'importante è mantenere l'idratazione dell'organismo e abbandonare alcune abitudini dannose per l'intestino.

diarrea

Credit foto
©maroke / 123rf.com

La diarrea è un sintomo caratterizzato da evacuazioni frequenti e da feci liquide. Causata da diverse patologie tra cui infiammazioni e celiachia, la diarrea può anche divenire cronica. Scopriamo meglio come curarala.

 

 

 

Tipi di diarrea

Si definisce diarrea l’emissione di feci acquose, semiformate o completamente liquide più volte nella giornata. In base alla durata si distingue in diarrea acuta e in diarrea cronica.

  • Diarrea Acuta: si definisce tale quando dura meno di 2 settimane e si risolve da sé. Nel 70% dei casi si deve a un processo infettivo (batteri, virus, parassiti o funghi) e nel restante 30% a intolleranze. A volte infatti si manifestano scariche di diarrea improvvisa dopo aver mangiato: alcuni alimenti vengono mal sintetizzati dall’organismo perché non tollerati, oppure il pasto è stato accompagnato da bevande troppo fredde. In genere si tratta di manifestazioni circostanziate, senza strascichi, che hanno in qualche modo depurato l’organismo da sostanze tossiche. 

  • Diarrea Cronica: persiste per un periodo di tempo superiore alle due settimane, in maniera continua o intermittente: le possibili cause sono varie, ma spesso è di origine infiammatoria (rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn, morbo celiaco). Abbastanza frequente, nelle persone che compiono viaggi nei paesi caldi, è la cosiddetta ''diarrea del viaggiatore'' che è prevalentemente dovuta a una tossina prodotta da batteri coliformi presenti nell'acqua o negli alimenti crudi; più raramente è causata da protozoi quali l'ameba e la giardia. 

 

Sintomi della diarrea

Può manifestarsi come fenomeno isolato o accompagnarsi ad altri disturbi quali dolori addominali, febbre, vomito, dimagrimento. Si definisce diarrea acuta quella che insorge improvvisamente e dura poco: nel 70% dei casi si deve a un processo infettivo (batteri, virus, parassiti o funghi) e nel restante 30% a intolleranze.

 

Cause della diarrea

La diarrea può avere molteplici cause. Gli attacchi acuti sono dovuti nella maggior parte dei casi all'ingestioni di cibi e bevande contaminati da batteri, virus o parassiti. A volte possono dipendere anche da abuso di cibo  o da una reazione ai farmaci.

Nei casi in cui, invece, la diarrea diventa cronica, le cause sono da ricercarsi in altre patologie:

 

Le intolleranze alimentari tra le cause della diarrea: come trattarle

 

Diagnosi della diarrea

Per comprendere l'esatta natura di una diarrea sono possibili svariati esami: esame delle feci, indagine strumentale (colonscopia, analisi al microscopio di frammenti della mucosa del colon), esame radiologico, ecografia e Tac.

 

Cosa fare in caso di diarrea

Spesso in caso di diarrea ci si spaventa e si cercano rimedi tampone. Sicuramente episodi di diarrea possono limitare la libertà di movimento e creare alcuni impedimenti, per cui la nostra cultura ci porta a trovare una cura al sintomo. La diarrea dovrebbe essere guardata anche da un punto di vista psicosomatico: una purificazione messa in atto dal corpo, una non accettazione di una condizione mal digerita trasmutata dalla mente.

 

Ecco perché se si tratta di una diarrea acuta, con una durata limitata, sarebbe opportuno “assecondarla”, non bloccarla e dedicarsi del tempo alla cura naturale del nostro organismo. 

 

In caso di diarrea è sempre consigliato bere molta acqua, non gasata a temperatura ambiente, da sorseggiare frequentemente, per reidratare l’intestino. E’ meglio evitare bevande zuccherate, troppo calde o troppo fredde, perché influenzerebbero gli scambi termici gastrici, con dispersione di energie e irritazione dei villi. 

 

Scariche di diarrea acquosa, o diarrea al mattino sono episodi che possono influenzare la programmazione della giornata e limitare la libertà negli spostamenti, ma sorseggiare acqua rimane il consiglio più semplice da mettere in atto.

 

In caso di diarrea persistente che non passa, è necessario consultare il medico per indagare sulla causa e approntare la cura più corretta, anche per limitare la disidratazione e l’astenia.

 

Come prevenire la diarrea

Prevenire la diarrea può essere utile in caso si debba intraprendere un viaggio in paesi esotici, si stia per approntare una cura a base di antibiotici e nel cambio di stagione.

 

Prebiotici e probiotici sono gli strumenti più semplici ed efficaci per strutturare l’organismo, rafforzare il microbiota, sostenere il sistema immunitario e arricchire l’intestino e la sua flora con cariche batteriche cosiddette buone. 

 

I probiotici aiutano a rallentare le scariche diarroiche, a dare consistenza alle feci e a riequilibrare il transito intestinale. I probiotici sono adatti anche in caso di problemi di diarrea in gravidanza: aiutano a sostenere l’organismo e proteggerlo da infezioni o infiammazioni intestinali.
Esistono formulazioni di probiotici adatti per contrastare la diarrea nei bambini, soprattutto se di natura parassitosa.

 

Diarrea e dissenteria: quali differenze?

A volte vengono considerati come sinonimi i due termini. In realtà la dissenteria è una forma di diarrea degenerata che, oltre ad una defecazione irregolare, semiliquida o liquida, presenta complicanze con spasmi, perdite di sangue, muco e a volte pus nelle feci. Richiede l’intervento del medico e una ricerca diagnostica puntuale.
 

 

Alimentazione per curare di diarrea

Quando non è causata da un problema nel tubo digerente, la diarrea indica di come l’organismo voglia sbarazzarsi velocemente di una sostanza indesiderata

 

Per ogni tipo di diarrea sono utili alcune regole:

  • Tostare regolarmente il pane;

  • Evitare i dolci;

  • Non consumare latte di nessun tipo, da sostituire con tè al limone;

  • Non bere grosse quantità di liquidi ma fare piccoli sorsi frequenti.

Dopo le prime scariche si può intervenire per rallentare la sintomatologia con alcune associazioni nutrizionali:

 

  • Riso con tuorlo d’uovo, parmigiano reggiano e qualche goccia di limone;

  • Riso bollito condito con olio extravergine di oliva e due cucchiai di limone e una mela cotta. Sia il riso che la mela cotta sono cibi anti-diarroici;

  • Riso all’arrabbiata, 50g di prosciutto crudo e una mela cotta;

  • Acqua, zucchero e sale: si scioglie un cucchiaino da caffè di sale marino con due cucchiaini di zucchero in 100ml di acqua a temperatura ambiente.

 

In presenza di episodi di diarrea andrebbe verificata un’eventuale parassitosi intestinale.

 

Alimenti da evitare contro la diarrea

In caso di diarrea cronica l’alimentazione è uno dei primi aspetti da curare e ricalibrare. E’ consigliabile limitare o addirittura eliminare alcuni alimenti come verdure a foglia verde, cavolfiore, mais, fagioli e piselli, prugne, che andrebbero a creare fenomeni di fermentazione e renderebbero le feci troppo morbide. Anche latte, latticini e caffeina in genere devono essere allontanati dalla propria dieta e bandire totalmente i cibi fritti.

 

Alimenti consigliati per la diarrea

Quando l’intestino fatica a selezionare e sintetizzare i nutrienti è consigliabile modificare l’alimentazione favorendo l’assunzione di alcuni cibi che possano integrare sali minerali essenziali, assorbire l’eccesso di liquidi. Patate bollite e banane aiutano ad assumere quote di sodio e potassio, riso, pasta, pane bianco sono di supporto per rendere consistenti le feci, carote e mele ricche di pectine aiutano i processi di assorbimento. Tra gli alimenti indicati contro la diarrea c'è anche la melarosa grazie alle capacità antibiotiche date da particolari tannini e vai fitosteroli.
 

Puoi approfondire l'alimentazione per combattere la diarrea

 

Rimedi fitoterapici per la diarrea

Per riequilibrare la funzionalità intestinale si usano:

  • Mirtillo: (Vaccinium myrtillus) le foglie del mirtillo, oltre che eser- citare un’azione antidiarroica e astringente, sono dotate di proprietà antisettica, utile nel trattamento delle infezioni gastroenteriche (stafilococchi e coli);

  • Potentilla: (Potentilla Tormentilla) è da sempre conosciuta per la sua attività astringente, antinfiammatoria, cicatrizzante, batterio-statica e antivirale, per questo è utilizzata contro tutte le forme di diarrea e per le infiammazioni alle mucose, soprattutto intestinale, in presenza di enteriti croniche o gastroenteriti fermentative;

  • Alchemilla: (Alchemilla vulgaris) le foglie sono dotate di proprietà astringente e antisettica, che ne giustifica l’uso nella cura della dissenteria, emorroidi, fistole, leucorrea, ulcere intestinali e nevrosi intestinale.

 

Tra i gemmoderivati, quello di mirtillo (Vaccinium myrtillus) riconfrerma le proprietà della tradizione fitoterapica, ma con un raggio d’azione più ampio e globale rispetto alle sole bacche o alle sole foglie. 

 

Per questa ragione viene efficacemente impiegato nel trattamento di colibacillosi intestinale; enteriti infantili; diarrea o dissenteria di origine infettiva; disbiosi intestinale insieme al Noce (Juglans regia) per la diarrea secondaria a terapia antibiotica; meteorismo ed eccessiva fermentazione intestinale. Anche il mirtillo rosso (Vaccinium vitis idaea) come regolatore della motilità intestinale è prescritto in caso sia diarrea che di stipsi.

 

 

Fiori di Bach per la diarrea

Le patologie fisiche come la diarrea (soprattutto se di origine infettiva o dovuta a intossicazioni alimentari) non sono trattate direttamente con i floriterapia. Ciò perché i fiori di Bach lavorano sullo stato emozionale, che conduce al manifestarsi di un certo disturbo.

 

Tuttavia, nel caso di scariche diarroiche dovute alla sindrome dell'intestino irritabile o al Morbo di Crohn, l'incapacità di rivelare agli altri i nostri tormenti e amarezze, in una situazione avvertita come "tossica", può condurre all'insorgere di tale disturbo.  

 

Le miscele personalizzate dovranno tenere conto di queste analogie per modificare atteggiamenti caratteriali o emozioni negative, in modo da favorire la guarigione fisica.

 

Medicina tradizionale cinese contro la diarrea

La diarrea, in medicina tradizionale cinese, si deve a un disordine a carico della Milza. Nello specifico, la diarrea acuta dipende da patogeni esterni come il Freddo-Umido o alimentazione o umidità-Calore; la diarrea cronica si deve a un deficit a livello dello Stomaco e della Milza.

 

Per la diarrea acuta, la terapia lavora su punti come:

  • TIAN SHU (2 cun a lato dell'ombelico), regola la circolazione dell'energia negli Intestini;
  • ZU SAN LI (sotto il bordo inferiore della rotula, a lato della cresta tibiale anteriore), tonifica Milza e Stomaco;
  • NEI TING (0,5 cun dietro il bordo della membrana interdigitale, fra il II e il III dito del piede), regola il qi cardiale, blocca il dolore.

 

Per la diarrea cronica, i punti da trattare sono:

  • PI SHU (punto Shu del dorso della Milza, localizzato 1,5 cun a lato dell’apofisi spinosa della IX vertebra toracica), mobilizza il qi della Milza;
  • TAI BAI (sul lato mediale dell'alluce inferiormente all'articolazione metatarso-falangea) dissolve ed elimina Calore e Umidità.

 

Aromaterapia per la diarrea

Tutti gli oli essenziali hanno proprietà antibatteriche ad ampio spettro, ma quelli più indicati per la diarrea svolgono un'azione antibiotica diretta sui microrganismi che attaccano il sistema intestinale e che provocano questo disturbo. L'uso interno di queste essenze è possibile, ma con le dovute cautele, e si effettua nella dose di 2 gocce in un cucchiaino di miele. 

  • Olio essenziale di basilico: è utilizzato in caso di diarrea, per ripristinare le condizioni microbiologiche e fisiologiche ottimali della flora batterica; e per proteggerla da fermentazioni acide o da attacchi infettivi di funghi, lieviti ed enterobatteri Gram; 

  • Olio essenziale di cannella: la su assunzione per via interna è indicata in caso di enterocolite fermentativa e diarrea provocata da infezioni intestinali e parassiti. Per questa proprietà anticamente era utilizzata per conservare le carni, perché ne bloccava il processo di putrefazione; mentre gli Egizi la adoperavano durante il processo di mummificazione; 

  • Olio essenziale di menta: esplica azione stomachica, carminativa, colagoga e antispasmodica. È utile in caso di meteorismo, flatulenza, indigestioni, colite, diarrea, spasmi, dispepsie e quasi tutti i disturbi legati all'apparato digerente; 

  • Olio essenziale di zenzero: riequilibra e stimola le funzioni digerenti, è usato generalmente come carminativo per eliminare i gas intestinali, ma si è dimostrato utile in caso di diarrea.

 

Omeopatia e diarrea

Il trattamento omeopatico della diarrea agisce sulle caratteristiche variabili del disturbo e annessi disagi fisici.

In caso di diarrea senza febbre i rimedi:
Aloe 5 CH (5 granuli, dopo ogni scarica), specie in caso di diarrea che si manifesta immediatamente dopo aver mangiato o bevuto;
Argentum nitricum 15 CH (5 granuli, secondo necessità), in casi di soggetti agitati e precipitosi;
Podophillum 9 CH (5 granuli al ritmo delle scariche), nel caso di diarrea estiva da abuso di frutta fresca.

In caso di diarrea con febbre:
Arsenicum Album 15 CH (5 granuli, dopo ogni scarica), specie se la diarrea si accompagna a vomito e freddolosità;
Chamomilla 15 CH (5 granuli, dopo ogni scarica), per la diarrea che insorge nel bambino a seguito dell'eruzione dei denti.

 

Esercizi per la diarrea

Le possibili cause sono varie, ma spesso la diarrea è di origine infiammatoria (rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn, morbo celiaco). 

Abbastanza frequente, nelle persone che compiono viaggi nei paesi caldi, è la cosiddetta ''diarrea del viaggiatore'' che è prevalentemente dovuta a una tossina prodotta da batteri coliformi presenti nell'acqua o negli alimenti crudi. 

A livello di medicina psicosomatica, la diarrea, come la stipsi, è legata al vissuto emotivo del singolo. In virtù dello stretto legame che sussiste tra corpo e psiche, possiamo affermare che la funzione defecatoria si collega alla sensazione di successo raggiunto, della donazione o dell'aggressione. L'escremento si lega al concetto di possesso che attraversa in vari modi lo sviluppo emotivo di ciascuno.

Al di là di questa valenza che tocca il manifestarsi del disturbo in modo non episodico ma piuttosto frequente, non sono rari i casi di diarrea successiva a intenso sforzo fisico

 

Le motivazioni potrebbero essere svariate: da una situazione di stress/ansia generale amplificata dall'impegno sportivo, a problemi legati all'alimentazione, a problemi legati alla sudorazione e all'eventuale "raffreddamento" dell'addome. In ogni caso, è bene individuarne la causa con l'aiuto di un medico. 

 

Quando si è colpiti dal disturbo diarroico è bene concedere al corpo periodi di riposoun’attività fisica moderata (passeggiate e sport in cui non sia richiesto un impegno fisico troppo grave). 

In ogni caso è necessario bere molto. Ricordiamoci però, soprattutto dopo una sessione di attività nella stagione calda, non cediamo alla tentazione di bere bevande ghiacciate e gassate, che avrebbero effetti sull'intestino.

 

Vedi anche
Tisane amiche dell'intestino: rimedi naturali contro la diarrea

 

Altri articoli sulla diarrea

>  Le proprietà e i benefici di un bicchiere di acqua e limone
>  Rimedi naturali contro la diarrea nei bambini
>  Antibiotici o probiotici: il dilemma dei fermenti lattici
>  Rimedi contro la dissenteria nei bambini
>  Fermeti lattici: i batteri amici dei bambini
La dieta in caso di diarrea